
Pubblicate articoli su un blog legato alla vostra attività professionale. Condividete consigli, esperienze, forse anche corsi di formazione. Ma avete verificato che il vostro blog rispetti gli obblighi legali imposti a tutti i siti web professionali in Francia? Questi obblighi non riguardano solo le grandi aziende o i siti e-commerce: un semplice blog è sufficiente purché sia collegato a un’attività professionale.
Trasferimenti di dati verso gli Stati Uniti: cosa cambia con il quadro adottato nel 2023
La maggior parte dei blog professionali utilizza servizi ospitati negli Stati Uniti senza nemmeno pensarci. Google Fonts per la tipografia, Google Analytics per le statistiche di traffico, Mailchimp per l’invio di newsletter, o ancora moduli di contatto tramite piattaforme americane.
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Dal provvedimento di adeguatezza della Commissione europea del 10 luglio 2023 relativo al quadro di protezione dei dati UE-Stati Uniti (EU-U.S. Data Privacy Framework), i trasferimenti di dati verso le aziende americane certificate sono nuovamente regolamentati. Questo quadro sostituisce il periodo di incertezza che aveva seguito la sentenza Schrems II.
Concretamente, ciò modifica il modo in cui dovete redigere la vostra politica sulla privacy. Non basta più menzionare che i vostri dati transitano attraverso server americani. Dovete specificare il fondamento giuridico del trasferimento, in questo caso questa decisione di adeguatezza, e verificare che i vostri fornitori siano effettivamente presenti nel registro delle aziende certificate. Un buon esempio di pagina strutturata che integra questi elementi è quello delle informazioni legali su Geek Gazette, dove ogni fornitore terzo è identificato con il suo ruolo.
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Informazioni legali obbligatorie per un blog professionale: la lista concreta
La legge per la fiducia nell’economia digitale (LCEN) del 21 giugno 2004 impone a tutti i siti web professionali di visualizzare informazioni che consentano di identificare chiaramente il responsabile del sito. Ecco cosa deve contenere almeno la vostra pagina di informazioni legali:
- La vostra identità completa: nome, cognome, e se siete imprenditori individuali, la dicitura “imprenditore individuale” o le iniziali “EI” accostate al vostro nome
- L’indirizzo professionale (un indirizzo di domiciliazione è accettato per evitare di pubblicare il vostro indirizzo personale), un’email e un numero di telefono di contatto
- Il vostro numero di registrazione al RCS, il vostro numero di identificazione IVA, e se del caso i riferimenti della vostra attività regolamentata (nome e indirizzo dell’autorità competente)
- I contatti completi del vostro fornitore di hosting: nome o ragione sociale, indirizzo e numero di telefono
L’indirizzo di domiciliazione sostituisce legalmente l’indirizzo personale nelle vostre informazioni. Questo punto è confermato dalle schede pratiche aggiornate da Service-public.fr. Per un blogger indipendente che lavora da casa, è una soluzione semplice per proteggere la propria privacy.

Cookie e RGPD: la CNIL controlla anche i piccoli blog
Pensate che i controlli della CNIL riguardino solo i grandi siti? I fatti dimostrano il contrario. Dal 2023, la CNIL mira attivamente ai piccoli siti e blog professionali per non conformità in materia di cookie e RGPD. Sono state emesse diffide pubbliche, in particolare l’8 dicembre 2023, contro editori a bassa audience.
Il motivo più frequente: l’assenza di un pulsante “Rifiuta tutto” sulla barra di consenso ai cookie. Molti blog si accontentano di un pulsante “Accetta” accompagnato da un link discreto verso le impostazioni. Non è più sufficiente.
Ciò che la vostra barra cookie deve offrire
Il visitatore deve poter rifiutare i cookie con la stessa facilità con cui li accetta. In pratica, ciò significa due pulsanti allo stesso livello visivo: “Accetta tutto” e “Rifiuta tutto”. Un semplice link verso le preferenze non sostituisce un pulsante di rifiuto visibile.
La vostra politica sulla privacy deve anche dettagliare le finalità di ciascun cookie depositato, la base giuridica del trattamento (il consenso, nella maggior parte dei casi), e i destinatari dei dati raccolti. Se utilizzate uno strumento di analisi del traffico, un pixel di social media o un servizio pubblicitario, ciascuno di questi strumenti deve essere elencato con il suo ruolo preciso.
Politica sulla privacy e proprietà intellettuale: due pagine spesso trascurate
Le informazioni legali non coprono tutto. Altri due elementi giuridici devono figurare sul vostro blog professionale, spesso su pagine separate.
Politica sulla privacy
Ogni blog che raccoglie dati personali deve pubblicare una politica sulla privacy. Un semplice modulo di contatto è sufficiente a far scattare questo obbligo. Questa pagina deve indicare quali dati raccogliete, perché, per quanto tempo li conservate e come il visitatore può esercitare i propri diritti (accesso, rettifica, cancellazione).
Dal quadro EU-U.S. Data Privacy Framework, dovete anche documentare i trasferimenti internazionali di dati, specificando verso quali paesi e su quale base giuridica.
Proprietà intellettuale
I vostri testi, le vostre foto, i vostri materiali visivi sono protetti dal diritto d’autore. Una clausola di proprietà intellettuale nelle vostre informazioni legali ricorda questa protezione e specifica le condizioni di riproduzione. Senza questa menzione, i vostri contenuti rimangono protetti dalla legge, ma far valere i vostri diritti in caso di copia diventa più complicato.

Sanctions in caso di informazioni legali assenti o incomplete
L’assenza di informazioni legali su un sito professionale è un’infrazione. Le sanzioni previste dalla LCEN possono arrivare fino a un anno di reclusione e a una multa per le persone fisiche. Per le persone giuridiche, la multa è moltiplicata.
Oltre all’aspetto penale, un blog senza informazioni legali perde credibilità presso i suoi visitatori e partner. Un potenziale cliente che non trova un’identificazione chiara del responsabile del sito tende a lasciare la pagina.
La conformità legale di un blog professionale si basa su tre pilastri: informazioni legali complete, una politica sulla privacy aggiornata e una gestione trasparente dei cookie. Verificare questi tre punti richiede meno di un’ora e vi protegge da sanzioni reali, anche per un blog a bassa audience.